Premio Combat Prize 2021


Siamo felicissimi di annunciare che Giulia Marchi è la vincitrice della Sezione Fotografia del Premio Combat Prize 2021!


Un ringraziamento speciale al Direttore Paolo Batoni, all’Associazione culturale Blob Art e al comitato di selezione: Kiki Mazzucchelli (curatrice indipendente, Londra - San Paolo), Francesca Baboni (curatrice indipendente), Francesca Canfora (curatrice indipendente), Lorenzo Balbi (direttore MAMbo, Bologna), Andrea Bruciati (direttore Villa Adriana e Villa d’Este, Tivoli), Davide Ferri (curatore indipendente) e Stefano Taddei (curatore indipendente).


L’opera vincitrice “La natura dello spazio logico” è costituita da sei lavori fotografici, ognuna dei quali presenta un mito greco. La prima e la seconda fotografia sono dedicate alla prima volta in cui un uomo si misura con una dimensione non umana; il rimando è a Ulisse che acceca Polifemo come raccontato nell’Odissea da Omero.

Nella terza e nella quarta fotografia l’allusione è a Dioniso fatto a pezzi dai Titani che lo dividono in sette parti corrispondenti ai continenti. Apollo infine ricompone con armonia le parti di Dioniso in forma circolare.


Tutti i pezzi fotografati sono posti in orizzontale su una mensola, una sorta di altare. Come in una dimensione di matrice spirituale. Nasce una riflessione sul concetto di limite, errore, dubbio che forse sono proprio il senso più recondito, più temibile ma anche più affascinante dell’esistenza.


Giulia Marchi, “La natura dello spazio logico”, 2020, stampe fotografiche analogiche da lastra, cm. 13x18 in cornice cm. 33x29.5